MONITORAGGIO CIVICO

21.03.2019

Durante questa giornata abbiamo effettuato il monitoraggio dell'Abbazia Celestiniana guidati dall'ingegnere P. Porziella. Qui abbiamo avuto l'opportunità di constatare le numerose bellezze che questo complesso offre al territorio. 

Appena entrati siamo stati subito colpiti dalla maestosità della facciata della chiesa di Santo Spirito al Morrone che con le sue linee portentose di stile borrominiano incornicia e sovrasta il cortile dei Platani. All'interno di essa è stato di grande impatto l'organo rivestito in oro e argento e l'abside composta da una tela settecentesca di grandi dimensioni e da un coro preziosamente intagliato. 

Un'altra area dell'Abbazia di grande impatto visivo e scenico è il cortile dei Nobili, circondato da un porticato ancora in fase di ristrutturazione, che si allunga verso i contorni nitidi e maestosi del monte Morrone. Il piano superiore, dal 1868 fino al 1993, ha ospitato i detenuti provenienti da diverse zone d'Italia; ancora oggi è possibile osservare sulle pareti del porticato alcune loro scritte che documentano il loro passaggio in queste stanze. 

Arrivati poi al refettorio, non abbiamo potuto fare a meno di osservare le molteplici opere monocromatiche presenti al suo interno, in parte rovinate a causa della pece utilizzata dalla precedente destinazione a falegnameria ma recentemente ristrutturate grazie agli ultimi scrupolosi interventi.  

Foto scattate durante il nostro monitoraggio